A Scicli è buio e fa ancora freddo, nonostante sia il 21 marzo ma nelle vie e nella piazza principale, la lunga attesa sta per essere ripagata. In lontananza lo scalpiccio degli zoccoli, i suoni forti dei campanelli legati al collo di alcuni destrieri e il rumoreggiare della folla sono i chiari segnali che la sfilata è iniziata. Il nobile, elegante e nero andaluso avanza facendo ondeggiare la folta criniera.  

Guardare queste tavole maestosamente imbandite è sicuramente sorprendente. Ma cosa spinge ancora oggi alcune famiglie di Santa Croce Camerina in occasione della festa di San Giuseppe a lavorare per giorni e giorni alla preparazione di questo rituale che risale al lontano 1832? La fede. Sono, infatti, le famiglie che dopo un periodo di sofferenza, hanno ricevuto una grazia o che hanno fatto una promessa di fede al Santo che allestiscono

Protagonista la regina Bianca di Navarra rinchiusa dal perfido conte Bernardo Cabrera, signore della Contea di Modica, in una stanza del castello, dalla quale riuscì a fuggire attraverso le gallerie che conducevano nella campagna che circondava il palazzo. Da qui il nome dialettale “ronnafugata”, cioè “donna fuggita”. La regina Bianca, nella fuga disperata per sottrarsi all’accanito e potente Bernardo, per la fretta rinunciò pensino a vestirsi. Seminuda e con i

La campagna iblea per molti versi è ancorata ad un forte passato, che lega le sue fattezze a quelle che furono le esigenze della vita contadina. Paesaggi scanditi e regolati da questa presenza continuativa ma perfettamente integrata nel territorio, dei muri in pietra a secco. Per i ragusani, il contrastante spettacolo tra colori naturali e pietre è sicuramente scontato, ma per chi come me, viene da altre vedute queste varie

L’altopiano Ibleo ha caratteristiche inconfondibili. Le sue zone collinari degradano dolcemente verso il mare, attraversando campi e pascoli delimitati dalla tipica ragnatela di muri a secco, detti “ciuse”. Le mandrie e le greggi fanno da sempre parte integrante del suo panorama campagnolo e il suo aspetto paesaggistico e naturale è senza dubbio  una delle  principali attrazioni turistiche. L’altopiano Ibleo, acquista in tutte le stagioni luci e colori estremamente suggestivi, che

L’asino ragusano è una razza autoctona oramai in via di estinzione, originaria dei comuni di Scicli, Ragusa e Santa Croce Camerina. Da qualche anno si è tornati ad allevarlo e a valorizzarlo, e oggi rappresenta un’importante risorsa per l’intera isola. Carmelo Petrolo è un allevatore che ha attualmente una cinquantina di capi, tenuti allo stato semi-brado e principalmente su terreni marginali, per farli vivere in perfetta armonia con la natura

L’aggiunta di aromi nell’alimentazione è un uso molto comune e importante per esaltare il gusto e il gradimento dei cibi. La virtù degli aromi, oltre ad insaporire i cibi, è anche quella di aiutare la digestione, con un aumento nella produzione di saliva, con il favorire la produzione di succhi gastrici, con l’impedire fermentazioni intestinali. C’è un luogo, a Scicli, provincia di Ragusa, dove le erbe aromatiche e officinali trovano

Questa terra che oggi vanta una sua grande rivalutazione territoriale, oltreché turistica fu definita da Goethe “una terra indicibilmente bella”. Popolata da fenici, romani, arabi, normanni, francesi, spagnoli, austriaci (e non solo). Ciascuno di questi popoli ha lasciato importanti testimonianze, oggi ancora visibili nei monumenti, nei nomi dei luoghi, nelle tradizioni della gente. Testimonianze artistiche e culturali inestimabili. Basti pensare ai templi della Valle di Agrigento, ai mosaici bizantini del

Al termine della scritta vacanzesicilianeinfattoria c’è un asinello bluverde. Tanti si sono chiesti il perché di questo simbolo grafico che accompagna il nostro logo e i nostri viaggi. Io che sono bresciana d’origine, sorrido e accarezzo l’idea nostalgica dell’infanzia, del somarello di Santa Lucia che arriva carico di doni per i bambini buoni, in realtà trovandomi attualmente in questa terra così selvaggia, dura e resistente non potevamo non indirizzare la

Il  progetto denominato Vacanzesicilianeinfattoria nasce da un sogno, quello di voler, con tutte le nostre forze, far conoscere e amare la provincia di Ragusa che si estende tra alture e vallate degli Iblei. E tra questo “sali e scendi” che gli occhi sono piacevolmente costretti a fare, si nascondono realtà umane, vocazioni e peculiarità davvero sorprendenti e assolutamente tipiche. Come invogliare giovani e adulti verso l’amore per la natura e

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