Proseguendo il nostro cammino culinario alternativo alle solite polpette di carne, oggi proponiamo un gustosissimo piatto che si presta a essere servito sia come antipasto sia come secondo piatto, e diventa anche uno sfizioso stuzzichino con cui accompagnare l’aperitivo, se le fate molto piccole e le servite infilzate con degli stecchini. Le polpette di ricotta sono una ricetta facile e molto semplice, ma ricordate che per ottenere un buon risultato occorre una

Il Ragusano DOP, storicamente chiamato caciocavallo ragusano, Cosacavaddu, è uno dei formaggi più antichi della produzione locale, deve però essere prodotto con latte di vacche di razza Modicana (divenuta ormai rara e anzi quasi estinta) ed alimentata con essenze foraggere dell’Altopiano ibleo. È chiamato anche Scaluni o Quattru facci per la somiglianza con i mattoni. Molto utilizzato nella preparazione di piatti tipici della gastronomia siciliana per il suo sapore: gradevole,

Attualmente diffuso in Sicilia. Molto conosciuto ed usato nell’alimentazione per secoli, poi dimenticato in epoca moderna. Il suo impiego culinario oggi è limitato a zone ristrette, dove ancora esiste una cultura culinaria arcaica. Pertanto se siete tipi curiosi e intraprendenti anche in cucina e amate sperimentare sapori diversi dal solito, allora le erbe spontanee e comuni nei nostri campi possono riservarvi più di una sorpresa, come nel caso del Cardo

Le melanzane, molto presenti nel territorio ibleo sono saporite, facili da cucinare, poco caloriche, versatili, non troppo costose, anche facili da coltivare e molto apprezzate in cucina. Le polpette di melanzane, di cui parleremo oggi, sono un’ottima alternativa vegetariana alle solite polpette di carne. Sono comunque davvero appetitose e risultano essere anche una ricetta poco dispendiosa perché tra gli ingredienti recupera il pane secco avanzato in casa. Preparazione per 4

  I primi raggi del sole consentono alla natura di rifiorire. Nulla è più bello, in questa stagione, che avventurarsi lungo le stradine dei boschi, o attraversare i tanti spazi verdi dove il lento sbocciare delle fioriture e i colori delicati dei prati fanno intravedere le nostre erbe predilette. L’uso delle piante o delle erbe spontanee si perde nella notte dei tempi: frutti, radici ed erbe di campo hanno costituito

Il ragusano non prende neppure in considerazione la possibilità di sedersi a tavola senza pane. Per questo da sempre, la sua preparazione era considerata come un atto sacro, ed era preceduta, accompagnata e seguita da particolari preghiere e da riti propiziatori. In ogni famiglia c’era l’usanza di preparare il pane in casa, solitamente di sabato; Il tradizionale forno in pietra aveva un posto di riguardo nella casa e ogni settimana

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apr 2015

Le scacce iblee

Non potete immaginare la soddisfazione nell’addentare un pezzo di questo rustico siciliano. Italianiazzate come focacce sono un piatto tipico degli iblei. Sono spianate di pasta con dentro base di pomodoro o ricotta, con prezzemolo o cipolla o formaggio, o tanta fantasia, arrotolate e chiuse con un ricamo di pasta detto riefico e cucinate in forno. Assumono valenza di piatti delle feste le impanate con ripieno che varia secondo tradizione. Sono

Le preparazioni più particolari e caratteristiche del sud della Sicilia sono concentrate nell’entroterra dove si riunisce anche una certa ricchezza e varietà di materie prime, dalla carne degli allevamenti, ai formaggi ricavati dal latte degli stessi capi, ai cereali, alla verdura, fino ad arrivare agli squisitissimi dolci. Uno degli esempi della fantasia culinaria dolciaria che appartengono alla tradizione della città ragusana sono le Impanatiglie. Dolci panzerotti a forma di semiluna

Ho un libro tra le mani e mi trovo difronte al suo autore. Siciliano d’origine e con un sorriso spontaneo e simpatico che incoraggia l’immediato e amichevole tu e l’incalzare delle mie domande. Chi è Carlo Blangiforti? “È uno che spera di essere uno scrittore e… basta”, in realtà, lo aggiungo per dovere di cronaca, è laureato in lingue e letterature straniere, informatico, cultore delle tradizioni locali siciliane, poeta, scrittore

Il cannolo siciliano vanta antichissime origini anche se un po’ controverse. Una leggenda vuole che i cannoli siano stati preparati per la prima volta dalle abili mani delle suore di clausura di un convento nei pressi di Caltanissetta. Si racconta che in occasione del Carnevale le monache inventarono un dolce caratterizzato da un involucro preparato con farina, uova, strutto e zucchero (buccia) e da una farcitura preparata con una crema di

È sabato mattina in piazza Libertà e i ragusani passeggiano tra i gialli gazebo che offrono una grande e salutare opportunità: fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti agricoli di stagione, selezionati, sempre freschi e di origine locale garantita. Siamo nel mercato di “Campagna Amica” il progetto della Coldiretti per un’agricoltura impegnata a sviluppare un dialogo aperto e intenso con il cittadino-consumatore. I volti sorridenti dei venditori,

L’uomo sembra fatto per nutrirsi principalmente di frutta, di radici e delle altre piante succulenti dei vegetali. (Georges Cuvier) Il sole finalmente ha firmato l’arrivo della primavera stimolando la voglia di riattivarsi dopo il “letargo” del freddo invernale e allora  visto che le  giornate si allungano e torna la voglia di stare all’aria aperta, approfittiamone per aggiungere al movimento anche la voglia di stare bene  a tavola. Gli animali hanno un istinto naturale per

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