testaIl territorio ibleo è diventato una meta molto ambita turisticamente e non solo per il barocco o i luoghi di Montalbano, per questo l’Assessorato al Turismo ha nei giorni scorsi reso noto l’ampliamento delle possibilità di fruizione del patrimonio storico, culturale, naturalistico ed architettonico di cui dispone la città di Ragusa.

Un piano che si basa su tre importanti macro-interventi – afferma, durante la conferenza stampa, l’assessore Stefano Martoranache avranno effetti immediati in termini di promozione di aumento delle presenze turistiche nel nostro territorio,DSC_5305 senza trascurare il necessario potenziamento dei servizi offerti ai visitatori. Innanzitutto abbiamo rinnovato il protocollo d’intesa con la Diocesi per l’apertura estiva delle chiese, che amplia in maniera sostanziale la possibilità di fruire di questo patrimonio. Undici chiese con aperture straordinarie nei fine settimana a partire da maggio fino a ottobre, mentre da giugno aperture quotidiane e con orario quasi continuato fino a settembre. Un’opportunità concreta che offre ai visitatori una maggiore possibilità oraria per usufruire delle tante chiese che testimoniano il valore artistico-culturale di questa città. Sempre nell’ottica della strategia promozionale, l’ospite avrà a disposizione uno strumento informativo rinnovato graficamente e con informazioni più dettagliate. Una nuova mappa turistica, scaricabile in PDF dal sito del comune, presente in tutti gli infotourist, tour operator, strutture ricettive e uffici pubblici e che vede anche la new entry della planimetria di Marina di Ragusa. Attivata inoltre la convenzione con l’ex Provincia regionale che metterà a disposizione del Comune di Ragusa del personale qualificato per tutta la stagione estiva, che sarà presente all’interno degli attuali quattro uffici turistici. Installati dei nuovi pannelli segnaletici con evidenziati alcuni percorsi naturalistici consigliati che mirano a far scoprire le bellezze paesaggistiche della vallata iblea. Tabelle e mappe con informazioni dettagliate sui tempi di percorrenza degli itinerari, aree di parcheggio, servizi navetta e quant’altro. Numerosi strumenti che di fatto consentiranno di migliorare le informazioni turistiche e culturali a disposizione di tutti i visitatori della città.

DSC_5311Particolare rilevanza, in prospettiva promozionale riveste anche il finanziamento delle attività collegate ad Expo 2015, vetrina centrale per esportare l’immagine della nostra realtà agroalimentare. Ragusa è uno dei pochi Comuni che potranno usufruire di uno spazio espositivo di Cascina Triulza, – spiega l’assessore – “l’unico preesistente, visto che Expo è stato costruito ex novo e destinato agli enti non economici”, un luogo di identità, unicità e di impatto dunque che, non rappresenta solo uno spazio unico riservato al terzo settore, ma anche un luogo in cui le istituzioni pubbliche potranno dare visibilità e valore alle proprie iniziative. Altre attività sono previste all’interno del padiglione Italia nell’area dedicata alla Sicilia.

In conclusione di questo piano per arricchire l’offerta turistica cittadina e potenziare i servizi “come Comune vorremmo favorire l’attivazione di nuove rotte da e per l’aeroporto di Comiso, incontri importanti si stanno effettuando per valutarne le effettive possibilità”. Innegabile che Comiso attualmente rappresenti un ruolo primario in quanto consente di accrescere i collegamenti diretti con la nostra realtà, ampliandone di conseguenza i flussi turistici attesi nel nostro territorio. “Se volessimo dare una tempistica se ne parlerà in autunno perché l’attivazione di nuove rotte comporta per l’organizzazione un ripensamento complessivo della distribuzione aerea”, precisa e chiosa l’argomento l’assessore Martorana.

Ragusa dunque nel mirino turistico dell’amministrazione comunale che vuole gettare le basi anche per tutta una serie di politiche turistiche orientate alla destagionalizzazione che intenderanno offrire servizi di qualità ai visitatori per tutta la durata dell’anno.

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