testaÈ sabato mattina in piazza Libertà e i ragusani passeggiano tra i gialli gazebo che offrono una grande e salutare opportunità: fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti agricoli di stagione, selezionati, sempre freschi e di origine locale garantita. Siamo nel mercato di “Campagna Amica” il progetto della Coldiretti per un’agricoltura impegnata a sviluppare un dialogo aperto e intenso con il cittadino-consumatore.

DSC_1436I volti sorridenti dei venditori, la loro gentilezza e soprattutto lo spirito che li anima è inequivocabile: “ da quattro anni abbiamo aderito al progetto della Coldiretti perché sui mercati tradizionali non si può più andare, non c’è tracciabilità di prezzi e la merce che viene da fuori è troppo concorrenziale. Abbiamo preferito l’opzione della vendita diretta anche per offrire un servizio ai consumatori di prezzo e qualità – afferma con convinzione uno dei numerosi venditori che tra l’altro aderisce all’iniziativa della Coldiretti non solo a Ragusa ma anche a Scicli, Avola, Noto, Siracusa e Catania, “vendo i miei prodotti solo per Campagna Amica”, conclude, sottolineando la propria scelta.

Nel tempo l’idea che sostiene i valori della sana alimentazione e della tutela ambientale, è diventata un punto di riferimento  per coloro che vogliono acquistare prodotti rigorosamente provenienti dalle aziende iblee e dintorni, e per  i produttori agricoli, aderenti al progetto e tutti iscritti a Coldiretti che vogliono garantire agli acquirenti il massimo della loro qualità produttiva.

DSC_1423Raggiungiamo il consumatore con prodotti di stagione – aggiunge un altro venditore – io al momento sto vendendo la mia fragola, che è un prodotto di qualità e ai miei clienti spiego che è una merce non trattata con insetticidi e la vendo allo stesso prezzo del supermercato. Sono presente al mercato di Campagna Amica fino a giugno, perché per esperienza, dopo giugno, farà troppo caldo per le mie fragole. Non sarò più in produzione dunque lascerò il posto ai prodotti estivi e ci rivedremo alla prossima stagione”.

Se l’incontro avviene tra produttori e consumatori, ci guadagnano entrambi. E ci guadagna anche il gusto, la genuinità e la freschezza di ciò che si mangia.

“Io ho alle spalle la tradizione di famiglia, produciamo agrumi, mio padre vendeva ai commercianti e io mi chiedevo sempre, dove andassero a finire le mie belle arance, perché quando le acquistavo non trovavo la mia qualità – afferma compiacente la signora Maria Concetta – La soddisfazione più bella è quella di vedere il cliente che ritorna con un bel sorriso e ti chiede la “solita busta”, questo significa che il prodotto è valido. Nel tempo abbiamo voluto diversificare e abbiamo aggiunto agli agrumi anche gli ortaggi e ora sto provando con i frutti esotici. Vorrei dare più prodotti buoni possibili, ma non mi fermo qui, produco anche marmellate e liquori artigianali e continuerò a crescere. Amo il mio lavoro e mi piace offrire il risultato della mia passione.”

Il mercato di Campagna Amica avvicina la città alla campagna e dunque, consente di fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti agricoli di stagione, sicuri e controllati, ma favorisce anche lo sviluppo locale, valorizzando le risorse territoriali disponibili; e perché no, stabilisce un rapporto diretto tra produttore e consumatoDSC_1426re. E lo dimostrano le numerose persone che guardano, sorridono, si informano e scelgono i prodotti stagionali a km0 che vengono loro offerti dai cordialissimi produttori e le loro frasi sono a conferma della piena soddisfazione:

“Mi trovo benissimo, i prodotti sono ottimi e do una mano alla natura – Sono freschi, sono buoni, mi trovo bene – I prodotti sono buonissimi e naturali – Preferisco una produzione nostrana – Sono ottimi, eccezionali – Accompagno mia moglie che viene tutti i sabati e facciamo la scorta per la settimana.”

A giudicare dalle numerose presenze a dalla quantità degli acquisti, questo Made in Ragusa all’insegna della qualità e della sicurezza alimentare dei prodotti, è il connubio perfetto con i prodotti della filiera agricola territoriale, fondamentale espressione di identità culturale della città e conferma l’idea vincente del riassaporare quanto originato nella nostra provincia ricca di prodotti agricoli e alimentari di grande qualità.

A conclusione  di questa bella e sana esperienza, non mi resta che accodarmi davanti ad una bancarella e aderire a questo invito: “quanta ne facciamo, una bella busta?”

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