testaL’asino ragusano è una razza autoctona oramai in via di estinzione, originaria dei comuni di Scicli, Ragusa e Santa Croce Camerina. Da qualche anno si è tornati ad allevarlo e a valorizzarlo, e oggi rappresenta un’importante risorsa per l’intera isola.

Carmelo Petrolo è un allevatore che ha attualmente una cinquantina di capi, tenuti allo stato semi-brado e principalmente su terreni marginali, per farli vivere in perfetta armonia con la natura selvaggia del luogo. Ha fatto sua la missione di salvaguardare questa razza che nel tempo è stata soppiantata dalla meccanizzazione agricola. Carmelo ha investito le sue energie per il riutilizzo e il reimpiego di questo animale particolarmente adatto ad attività di escursione e di pet therapy, nonché alla produzione del prezioso latte d’asina, utilizzato nella cosmesi e, grazie alle sue caratteristiche organolettiche più vicine al latte materno, particolarmente indicato nelle diete dei neonati allergici o intolleranti alle proteine del latte vaccino.

In un’epoca così frenetica, perché un ragazzo come te, decide di tornare “indietro nel tempo” e fare l’allevatore?

“ Gli asini sono stati il punto di partenza di un mio progetto che voleva creare un’attività multifunzionale che si occupasse non soltanto di zootecnia, ma anche di turismo, quindi ho attuato, grazie anche all’aiuto della mia famiglia, quel binomio tra agricoltura e ristorazione proponendola in chiave moderna, dando vita ad un’azienda agrituristica che ha voluto l’asino come protagonista della propria proposta”.

Sei andato controcorrente, ma ora in tempo di crisiDSC_2819 economica, pare che l’agricoltura sia l’unico comparto a offrire lavoro ai giovani, pensi che avrai tanti seguaci?

Certamente, perché la terra ha sempre bisogno di lavoro, nonostante la tendenza all’industrializzazione non possiamo dimenticare che la terra è vita. Inoltre trasformando le potenzialità della terra in servizi ho fatto in modo di poter aumentare il lavoro in campagna. E poi portando qui le famiglie, con i bambini, vengono rieducati al contatto con la natura e una volta riabituati a questo ambiente naturale cresceranno diffondendo il messaggio”.

E’ chiaro che la scelta di Carmelo è stata una scommessa, che oggi, alla luce del successo e delle soddisfazioni ottenute, vuole essere un monito anche per altri giovani che potrebbero preferire e investire in questa strada creando una concreta risposta all’eterna precarietà del mercato del lavoro.

La tua è una grande passione, a cosa hai rinunciato?

Alla laurea in economia del turismo. Sono stato laureando, ma avendo un pochino di difficoltà negli studi ho smesso. Nonostante ciò ho ugualmente messo a frutto tutte le nozioni studiate dando origine ad una nuova figura professionale, quella dell’imprenditore agricolo a 360°”.

Nessun rimpianto ?

No, perché i risultati si vedono, e poi il fatto di esprimermi liberamente in un’attività mia, mi ripaga della mancata laurea.”

I moderni visitatori cosa cercano nella tua azienda e cosa trovano?

Cercano il rapporto con la natura, la semplicità, l’originalità del servizio e la genuinità delle persone ed è quello che noi offriamo. La nostra proposta è rustica ma, allo stesso tempo competente”.

DSC_2497E’ così che con il pelo folto, morbido e arruffato sul capo, con i dolcissimi occhi e con il temperamento vivace ma sostanzialmente docile, questo asinello riesce ad attrarre tantissimi visitatori nell’azienda agrituristica Petrolo, situata sui monti Iblei, in C.da Giarberi, tra Scicli e Modica, immersa in un contesto naturalistico meraviglioso ed estremamente ricco di fauna e flora.

Ma, sorprendentemente non sono solo i bambini i beneficiari dell’attività escursionistica e didattica che Carmelo ha sognato e realizzato ai confini del fiume Irminio. Le emozioni, i sorrisi e la gioia incontenibile al contatto con questi splendidi animali sono la vera dimostrazione che si possono ancora apprezzare i gesti semplici che tendono a essere trascurati nel turbinio della vita cittadina e a godere anche del silenzio della natura, per ritrovare il tempo di ascoltarsi, ridere e pensare.

I turisti non si stancano mai di toccare e accarezzare i tuoi asinelli, quali altre reazioni hanno al contatto con questo dolcissimo animale?

Il bambini vedono nell’asino un compagno di giochi, ma la cosa singolare sono gli adulti che diventano bambini. L’asino insomma strappa sorrisi e gioia a chiunque”.

Carmelo è uno dei tanti compagni di viaggio che arricchiscono e animano il tour proposta da Aquacheta srl e una curiosità: il logo con il simpatico simbolo di Vacanzesicilianeinfattoria è ispirato ad Enrico, l’unico esemplare maschio presente nell’allevamento che di fatto è il papà di tutti i cuccioli  dell’azienda. Per ulteriori approfondimenti : http://www.prelibatemete.it/?p=208

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