La luce del sole splende sull’acqua di questo mare ragusano. Passeggiando sulla battigia lo sguardo si perde lontano nel limpido orizzonte. L’acqua delle onde sorprendentemente linda e cristallina va e viene bagnando le suole delle mie scarpe. I raggi del sole si inebriano di mille riflessi tumultuosi. Non sono la sola che assapora questo preludio estivo. I primi turisti si affacciano sul lungomare di Marina di Ragusa. Si distinguono immediatamente

Il Ragusano DOP, storicamente chiamato caciocavallo ragusano, Cosacavaddu, è uno dei formaggi più antichi della produzione locale, deve però essere prodotto con latte di vacche di razza Modicana (divenuta ormai rara e anzi quasi estinta) ed alimentata con essenze foraggere dell’Altopiano ibleo. È chiamato anche Scaluni o Quattru facci per la somiglianza con i mattoni. Molto utilizzato nella preparazione di piatti tipici della gastronomia siciliana per il suo sapore: gradevole,

La masseria è una tipica e straordinaria costruzione rurale, simbolo e monumento della civiltà contadina. Espressione di un’organizzazione geo-economica legata al latifondo, consolidatosi al sud nelle forme feudali della grande proprietà indivisa, possedute prima dai signori feudali ed ecclesiastici ed accaparrate poi dalla borghesia meridionale. La grande proprietà terriera alimentava le rendite delle classi aristocratiche e della borghesia. Erano delle grandi aziende agricole abitate, a volte, anche dai proprietari terrieri,

Questo angolo di mondo ibleo è davvero una continua fonte di sfaccettature inattese ed emozionanti. Facile e superficiale lasciarsi sorprendere solo dalla bellezza del territorio che peraltro offre una variante ambientale davvero diversificante. Si va dal profilo montuoso molto dolce, al mare dove si alternano, in maniera quasi regolare, spiagge a scogli, oltrepassando panorami collinari e fertili terreni che offrono il fiore della produzione  vendibile dell’agricoltura. Proprio perché la suggestione

Questa terra che oggi vanta una sua grande rivalutazione territoriale, oltreché turistica fu definita da Goethe “una terra indicibilmente bella”. Popolata da fenici, romani, arabi, normanni, francesi, spagnoli, austriaci (e non solo). Ciascuno di questi popoli ha lasciato importanti testimonianze, oggi ancora visibili nei monumenti, nei nomi dei luoghi, nelle tradizioni della gente. Testimonianze artistiche e culturali inestimabili. Basti pensare ai templi della Valle di Agrigento, ai mosaici bizantini del

Il  progetto denominato Vacanzesicilianeinfattoria nasce da un sogno, quello di voler, con tutte le nostre forze, far conoscere e amare la provincia di Ragusa che si estende tra alture e vallate degli Iblei. E tra questo “sali e scendi” che gli occhi sono piacevolmente costretti a fare, si nascondono realtà umane, vocazioni e peculiarità davvero sorprendenti e assolutamente tipiche. Come invogliare giovani e adulti verso l’amore per la natura e

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