Il carretto siciliano è un veicolo a due ruote senza molle, destinato al trasporto di carichi di modesto peso e trainato da un solo animale (equino). Nato come mezzo di trasporto, ben presto diventa per gli isolani un veicolo di trasmissione culturale, perché in esso, tramite la scultura e la pittura vengono rappresentati momenti della storia siciliana, epica, ed altro ancora. Il carretto ha avuto una forte influenza sui livelli

Il frumento è una pianta  coltivata dall’uomo fin dall’antichità per scopi alimentari ma utile anche per la nostra salute e bellezza. L’olio di germe di grano è un olio vegetale ottenuto dalla spremitura a freddo e senza solventi dell’embrione della cariosside (parte nobile del chicco) del grano tenero o frumento. Vero e proprio concentrato di vitamina E, l’antiossidante dei tessuti, l’olio di germe di grano nutre in profondità, contrastando l’invecchiamento

  I primi raggi del sole consentono alla natura di rifiorire. Nulla è più bello, in questa stagione, che avventurarsi lungo le stradine dei boschi, o attraversare i tanti spazi verdi dove il lento sbocciare delle fioriture e i colori delicati dei prati fanno intravedere le nostre erbe predilette. L’uso delle piante o delle erbe spontanee si perde nella notte dei tempi: frutti, radici ed erbe di campo hanno costituito

Il ragusano non prende neppure in considerazione la possibilità di sedersi a tavola senza pane. Per questo da sempre, la sua preparazione era considerata come un atto sacro, ed era preceduta, accompagnata e seguita da particolari preghiere e da riti propiziatori. In ogni famiglia c’era l’usanza di preparare il pane in casa, solitamente di sabato; Il tradizionale forno in pietra aveva un posto di riguardo nella casa e ogni settimana

Titolo appropriato per configurare questo percorso in sella ai destrieri del country hotel Casato Licitra situato nel cuore del Sud-Est siciliano, immerso nel verde degli uliveti, mandorleti e carrubeti. Ai propri turisti il proprietario Salvatore Licitra vuole offrire oltre alla celeberrima ospitalità ragusana dal sapore tipicamente familiare, anche un contatto diretto con la natura e gli animali a dorso di cavallo, in uno scenario che suggestiona per l’unicità dei paesaggi

Nei giorni scorsi, presso il caffè letterario Le fate di Ragusa, il giornalista Saro di Stefano, oltre a scrivere abitualmente su diverse testate giornalistiche, della carta stampata quotidiana e periodica, online e televisive, occupandosi principalmente di cultura e costume, ci conduce dentro all’argomento dell’economia provinciale e regionale nella prima metà dell’Ottocento, prendendo spunto dal libro di Paolo Balsamo, professore all’Università e ordinario della cattedra di agronomia di Palermo, dal titolo

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apr 2015

Le scacce iblee

Non potete immaginare la soddisfazione nell’addentare un pezzo di questo rustico siciliano. Italianiazzate come focacce sono un piatto tipico degli iblei. Sono spianate di pasta con dentro base di pomodoro o ricotta, con prezzemolo o cipolla o formaggio, o tanta fantasia, arrotolate e chiuse con un ricamo di pasta detto riefico e cucinate in forno. Assumono valenza di piatti delle feste le impanate con ripieno che varia secondo tradizione. Sono

Le preparazioni più particolari e caratteristiche del sud della Sicilia sono concentrate nell’entroterra dove si riunisce anche una certa ricchezza e varietà di materie prime, dalla carne degli allevamenti, ai formaggi ricavati dal latte degli stessi capi, ai cereali, alla verdura, fino ad arrivare agli squisitissimi dolci. Uno degli esempi della fantasia culinaria dolciaria che appartengono alla tradizione della città ragusana sono le Impanatiglie. Dolci panzerotti a forma di semiluna

Da alcuni anni sta prendendo piede anche in aree dove le bufale non sono tradizionalmente di casa, l’allevamento di questo animale. Dieci anni fa i fratelli Dinatale fondarono l’azienda agricola Magazzè che nel tempo si è consolidata come uno dei più moderni allevamenti della Provincia di Ragusa specializzato nella produzione di formaggi e macellazione di carni di bufala e suine. La capacità produttiva di quest’azienda unita alla passione dei due

Ho un libro tra le mani e mi trovo difronte al suo autore. Siciliano d’origine e con un sorriso spontaneo e simpatico che incoraggia l’immediato e amichevole tu e l’incalzare delle mie domande. Chi è Carlo Blangiforti? “È uno che spera di essere uno scrittore e… basta”, in realtà, lo aggiungo per dovere di cronaca, è laureato in lingue e letterature straniere, informatico, cultore delle tradizioni locali siciliane, poeta, scrittore

Il cannolo siciliano vanta antichissime origini anche se un po’ controverse. Una leggenda vuole che i cannoli siano stati preparati per la prima volta dalle abili mani delle suore di clausura di un convento nei pressi di Caltanissetta. Si racconta che in occasione del Carnevale le monache inventarono un dolce caratterizzato da un involucro preparato con farina, uova, strutto e zucchero (buccia) e da una farcitura preparata con una crema di

È sabato mattina in piazza Libertà e i ragusani passeggiano tra i gialli gazebo che offrono una grande e salutare opportunità: fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti agricoli di stagione, selezionati, sempre freschi e di origine locale garantita. Siamo nel mercato di “Campagna Amica” il progetto della Coldiretti per un’agricoltura impegnata a sviluppare un dialogo aperto e intenso con il cittadino-consumatore. I volti sorridenti dei venditori,

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