La campagna iblea per molti versi è ancorata ad un forte passato, che lega le sue fattezze a quelle che furono le esigenze della vita contadina. Paesaggi scanditi e regolati da questa presenza continuativa ma perfettamente integrata nel territorio, dei muri in pietra a secco. Per i ragusani, il contrastante spettacolo tra colori naturali e pietre è sicuramente scontato, ma per chi come me, viene da altre vedute queste varie

Nuccia e Pina sono cugine e oltre alla parentela sono fortemente unite dalla passione per la buona e tradizionale cucina ragusana. Protagoniste indiscusse di un appuntamento culinario che vedrà le antiche specialità gastronomiche del territorio ibleo, rinascere per prendere la via del fuoco e finire sulla nostra e speriamo anche vostra tavola. La provincia di Ragusa ha una varietà particolarmente ricca di pasta casareccia. L’intento di questa rubrica è quello

L’altopiano Ibleo ha caratteristiche inconfondibili. Le sue zone collinari degradano dolcemente verso il mare, attraversando campi e pascoli delimitati dalla tipica ragnatela di muri a secco, detti “ciuse”. Le mandrie e le greggi fanno da sempre parte integrante del suo panorama campagnolo e il suo aspetto paesaggistico e naturale è senza dubbio  una delle  principali attrazioni turistiche. L’altopiano Ibleo, acquista in tutte le stagioni luci e colori estremamente suggestivi, che

L’asino ragusano è una razza autoctona oramai in via di estinzione, originaria dei comuni di Scicli, Ragusa e Santa Croce Camerina. Da qualche anno si è tornati ad allevarlo e a valorizzarlo, e oggi rappresenta un’importante risorsa per l’intera isola. Carmelo Petrolo è un allevatore che ha attualmente una cinquantina di capi, tenuti allo stato semi-brado e principalmente su terreni marginali, per farli vivere in perfetta armonia con la natura

Nuccia e Pina sono cugine e oltre alla parentela sono fortemente unite dalla passione per la buona e tradizionale cucina ragusana. Protagoniste indiscusse di un appuntamento culinario che vedrà le antiche specialità gastronomiche del territorio ibleo, rinascere per prendere la via del fuoco e finire sulla nostra e speriamo anche vostra tavola. Pina è infermiera ma la sua passione per le prelibatezze culinarie è incontenibile a tal punto che ogni

Che sia un alimento buono è innegabile, ma il miele, non è solo una delizia del palato, ha vantaggi e proprietà benefiche utili alla pelle. Le sue numerose virtù, dall’azione idratante a quella energizzante fino a quella anti-acne e antinfiammatoria, rendono questo prodotto dell’operosità delle api un alleato prezioso per la salute e la bellezza della pelle. Ecco alcuni dei suoi vantaggi. Nutrendo la pelle in profondità, garantisce un buon

L’aggiunta di aromi nell’alimentazione è un uso molto comune e importante per esaltare il gusto e il gradimento dei cibi. La virtù degli aromi, oltre ad insaporire i cibi, è anche quella di aiutare la digestione, con un aumento nella produzione di saliva, con il favorire la produzione di succhi gastrici, con l’impedire fermentazioni intestinali. C’è un luogo, a Scicli, provincia di Ragusa, dove le erbe aromatiche e officinali trovano

Ci sono leggende che prendono spunto da avvenimenti storici per spiegare, più o meno fantasiosamente, alcuni elementi della realtà. Tutti oramai sanno che un asino in dialetto siciliano si chiama “sceccu”. Perché ? Per spiegare l’origine di questo termine, dobbiamo risalire al tempo in cui gli Arabi conquistarono la Sicilia. Inizialmente, i siciliani erano molto diffidenti nei loro confronti, ma in seguito gli arabi si dimostrarono come una popolazione di

Nuccia e Pina sono cugine e oltre alla parentela sono fortemente unite dalla passione per la buona e tradizionale cucina ragusana. Protagoniste indiscusse di un appuntamento culinario che vedrà le antiche specialità gastronomiche del territorio ibleo, rinascere per prendere la via del fuoco e finire sulla nostra e speriamo anche vostra tavola. Anticamente i “ciazziti” ( da ciazza nel dialetto ragusano che significa piazza) erano una sorta di pasta  che

Questa terra che oggi vanta una sua grande rivalutazione territoriale, oltreché turistica fu definita da Goethe “una terra indicibilmente bella”. Popolata da fenici, romani, arabi, normanni, francesi, spagnoli, austriaci (e non solo). Ciascuno di questi popoli ha lasciato importanti testimonianze, oggi ancora visibili nei monumenti, nei nomi dei luoghi, nelle tradizioni della gente. Testimonianze artistiche e culturali inestimabili. Basti pensare ai templi della Valle di Agrigento, ai mosaici bizantini del

Nuccia e Pina sono cugine e oltre alla parentela sono fortemente unite dalla passione per la buona e tradizionale cucina ragusana. Protagoniste indiscusse di un appuntamento culinario che vedrà le antiche specialità gastronomiche del territorio ibleo, rinascere per prendere la via del fuoco e finire sulla nostra e speriamo anche vostra tavola. Mentre le mani di Nuccia mescolano la farina e l’acqua, la sua voce ci racconta di un’epoca che

Chi è Giovanni, detto Nanni Di Falco? “È una guida ambientale escursionistica che propone visite al territorio a piedi…” Così inizia questa bellissima giornata, con il sole invernale a picco sul verde dei prati e una temperatura di 15° che rende piacevole passeggiare con gli scarponi da trekking nel mezzo del territorio ibleo tra gli altipiani e le cave.  Ai suoi turisti Vacanzesicilaineinfattoria propone la scoperta degli itinerari escursionistici della Compagnia dei

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